| LA CARNEVALATA DI CUFFARO |
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| Fatti & Misfatti | ||||
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Come non cogliere la birichina ironia, infatti, del nuovo simpaticissimo gesto: dopo poco più di due settimane dalla condanna a 5 anni di
Un condannato in primo grado per favoreggiamento “A Carnevale ogni scherzo vale”, allora Cuffaro rincara la dose: al convegno chiama a partecipare l’ex Ministro Calogero Mannino (arrestato per concorso in associazione mafiosa ma scagionato dalla Cassazione nel 2005 per un “difetto di motivazione” della sentenza) e l’on. Saverio Romano, oggetto di rivelazioni poco lusinghiere da parte del pentito di mafia Campanella E Romano sembra stare perfettamente allo “scherzo” di Totò: su un giornale online si legge che il deputato, nel corso di tale convention, “ha parlato dei temi della Giustizia” (sic!). “Occorre riaffermare la responsabilità civile dei magistrati, puntare alla separazione delle carriere, elaborare una legge sulle intercettazioni e ridare tempi certi all'amministrazione della giustizia. Si tratta di emergenze nazionali - ha aggiunto - che il prossimo governo dovrà affrontare”. Imbavagliare e mortificare la magistratura, togliere di mezzo le intercettazioni (le stesse che hanno incastrato Cuffaro e permesso di arrestare centinaia di boss, mafiosi e uomini di malaffare) sono una “emergenza nazionale”?! E’ chiaro che si ha voglia di scherzare, perché se c’è un’emergenza nazionale è proprio quella degli intrecci tra politica e mafia, del degrado della politica e dei politici, dell’asfissiante cappa di interessi clientelari ed illeciti che imprigiona la Sicilia e il resto d’Italia... Ma lo scherzo più bello Un politico appena condannato per certi suoi non del tutto leciti “servizi” a taluni boss ed affaristi, si proclama al “servizio” dei Siciliani: mmh... ha tutta l’aria di una spassosa goliardata... E non finisce qui: l’attacchino, avendo subito colto l’esilarante comicità di questo manifesto, dove lo va ad affiggere? Sopra un manifesto di un... circo, attualmente attendato in zona! Effettivamente il circo è l’arena dell’ilarità e della burla, ma il simpatico attacchino fa ancora di più: non solo affigge il manifesto cuffariano sopra le gigantografie del circo in un muro di San Cataldo, ma – con impareggiabile ironia – lascia scoperta la scritta sottostante, a caratteri cubitali e colori vivaci, “Bizzarro” (nome - inusuale - dell’impresa circense). Cuffaro - condannato in primo grado per mafia, interdetto dai pubblici uffici, dimissionario e sospeso dal Governo nazionale con decreto presidenziale, favoreggiatore dei mafiosi Guttadauro, Aragona e Miceli – continua a far politica e si dichiara “al servizio dei Siciliani”: davvero, incontestabilmente, oltremodo... BIZZARRO! Ennio Bonfanti APPROFONDIMENTI & LINKS CONSIGLIATI
"Vista la sentenza pronunciata mediante lettura del dispositivo, del Tribunale di Palermo, III sezione penale, del 18 gennaio 2008 che ha dichiarato Salvatore Cuffaro colpevole del delitto di cui all'art. 326 c.p., nonchè del delitto di cui all'art. 378, commi 1 e 2 c.p. che punisce il favoreggiamento personale «quando il delitto commesso è quello previsto dall'art. 416-bis»; Considerato che il menzionato art. 15, comma 4-bis, dispone la sospensione di diritto, fra l'altro, dalle cariche di «presidente della Giunta regionale, assessore e consigliere regionale» per coloro che hanno riportato una condanna non definitiva per taluni delitti, fra cui quello di favoreggiamento personale commesso in relazione al delitto di cui all'art. 416-bis c.p."...
“NARCOMAFIE” - SPECIALE CUFFARO E IL PROCESSO "TALPE ALLA DDA" E' giunto alle battute finali il primo grado del processo“Talpe alla Dda” che vede tra i suoi imputati il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro. Secondo i pm, Cuffaro avrebbe rivelato informazioni top secret su delicate indagini, favorendo così Cosa nostra [di Elena Ciccarello]
“NARCOMAFIE” – REQUISITORIA DEI P.M. CONTRO CUFFARO Il testo integrale della requisitoria tenuta dai Pubblici Ministeri nei giorni 9, 10 e 15 ottobre 2007 presso il Tribunale di Palermo. I testi sono la trascrizione fedele, a cura della redazione di «Narcomafie», della registrazione effettuata da Radio Radicale (www.radioradicale.it). Eventuali imprecisioni sono dovute alle naturali difficoltà di comprensione che la riproduzione di file audio comporta.
Poesia in Siciliano di Luigi Forti, corredata da alcuni video di YouTube (blog: www.luigiforti.135.it)
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